Caffè Carati

ITAENG

Il caffè

Importiamo il verde, lo assaggiamo e lo tostiamo noi a Milano.

Un sacchetto, tre etichette

Le tre miscele arrivano nello stesso sacchetto.
A distinguerle è l'etichetta appesa, che porta il nome della miscela.

Il sacchetto da un chilo di Caffè Carati
Florita Classico Intenso

Classico

70% Arabica · 30% Robusta

Cioccolato al naso, caramello in bocca, una crema color nocciola che tiene. Il caffè che si ordina senza pensarci, ogni mattina.

In tazza:
Cioccolato, caramello, cacao, crema color nocciola
Ideale per:
Espresso, cappuccino e latte, moka
Il profilo di Classico, da 1 a 5
Asse1-5
Corpo3,5
Acidità2
Complessità3,5
Dolcezza4
Amaro3
Persistenza3
Crema3,5

Valori su scala interna Caffè Carati (1-5), relativi alla nostra gamma. Non sono punteggi SCA né IIAC.

La prova in tazza

Florita

100% Arabica

Una tazza leggera e luminosa, con l'agrume e il miele in primo piano e un finale che non lascia amaro. Va bevuta senza zucchero, per sentirla tutta.

In tazza:
Agrume, miele, amaro appena accennato, finale pulito
Ideale per:
Espresso senza zucchero, caffetterie e locali di fascia alta, moka e filtro
Il profilo di Florita, da 1 a 5
Asse1-5
Corpo2,5
Acidità3
Complessità4,5
Dolcezza3
Amaro2
Persistenza2,5
Crema3

Valori su scala interna Caffè Carati (1-5), relativi alla nostra gamma. Non sono punteggi SCA né IIAC.

La prova in tazza

Intenso

50% Arabica · 50% Robusta

Corpo pieno, crema spessa, cacao amaro e un finale lungo. Regge lo zucchero e il latte, e la centesima tazzina è uguale alla prima.

In tazza:
Cacao amaro, cereale tostato, spezie, finale lungo
Ideale per:
Espresso al banco anche con zucchero, cappuccino ad alto volume, moka
Il profilo di Intenso, da 1 a 5
Asse1-5
Corpo5
Acidità1
Complessità2
Dolcezza2
Amaro4,5
Persistenza4,5
Crema5

Valori su scala interna Caffè Carati (1-5), relativi alla nostra gamma. Non sono punteggi SCA né IIAC.

La prova in tazza

Ogni miscela Carati nasce da caffè di paesi diversi. Lavoriamo con più origini perché i raccolti cambiano di anno in anno: a ogni raccolto valutiamo le partite disponibili e scegliamo quelle che danno la resa migliore e la qualità che ci contraddistingue, mantenendo il profilo in tazza.

Qui trovate i caffè da cui scegliamo, uno per uno.

Arabica

Brasile Santos

NY 2/3 · screen 17/18 · Fine Cup

Il Brasile produce da solo circa il 40% dell'arabica del mondo. Morbido e dolce, il Santos è la base delle miscele italiane.

Lavorazione
Naturale
In tazza
Nocciola, mandorla, cioccolato al latte, caramello. Acidità molto bassa

Honduras

SHG washed

Il primo produttore dell'America Centrale, coltivato da piccole famiglie in montagna. Dà carattere senza appesantire la miscela.

Lavorazione
Lavato
In tazza
Cioccolato al latte, caramello, miele. Acidità agrumata moderata

Guatemala Huehuetenango

SHB

La regione più alta del Guatemala, dove i venti caldi dal Messico permettono di coltivare fin sopra i 2.000 metri. Il risultato è una tazza pulita e definita.

Lavorazione
Lavato
In tazza
Cioccolato, mandorla tostata, zucchero di canna. Acidità vivace

Colombia Excelso

Excelso · screen 14/16

Grazie alle Ande raccoglie due volte l'anno ed esporta soprattutto arabica lavata. È il riferimento su cui si misurano gli altri lavati.

Lavorazione
Lavato
In tazza
Cioccolato, dolcezza morbida, tazza pulita

Etiopia Lavata

Limu washed

La terra dove l'arabica è nata e dove cresce ancora spontanea nel sottobosco. Il lavato etiope è morbido e speziato, con note di miele scuro.

Lavorazione
Lavato
In tazza
Spezie calde, miele scuro, tazza pulita

Etiopia Sidamo / Yirgacheffe

G1 / G2 WASHED

Da qui viene il lavato floreale che fa scuola nel mondo, coltivato sopra i 1.700 metri. Anche in piccola quantità si sente in tutta la miscela.

Lavorazione
Lavato
In tazza
Floreale, frutti di bosco, agrumi

Robusta

Uganda

SCREEN 18

La patria della robusta, coltivata qui alla quota dell'arabica. Più densa e più dolce del solito.

Lavorazione
Naturale
In tazza
Cioccolato e nocciola

Indonesia Lampung

GR2

Il cuore della robusta indonesiana, a Sumatra. Il timbro più scuro tra le nostre origini.

Lavorazione
Naturale
In tazza
Terroso e speziato

India Parchment AB

SCREEN 15/16

Uno dei pochi grandi produttori che lavano la robusta, coltivata all'ombra della foresta. Tazza pulita, crema stabile.

Lavorazione
Lavato
In tazza
Cioccolato e spezie

Brasile Conilon

TIPO 7/8 · SCREEN 13+

La robusta delle terre basse brasiliane. Neutra di carattere, dà crema e corpo e lascia spazio all'arabica.

Lavorazione
Naturale
In tazza
Neutro e morbido
Le sigle che troviamo sulle nostre partite
NY 2/3
Classificazione brasiliana per numero di difetti: più basso è il numero, migliore è la partita.
SCREEN 17/18
Calibro del chicco, in sessantaquattresimi di pollice. Più è grande, più la tostatura è uniforme.
FC / SS
Fine Cup, Strictly Soft: giudizio brasiliano sulla tazza, non sul chicco.
SHG / SHB
Strictly High Grown / Strictly Hard Bean: coltivato sopra i 1.200 m. Chicco più denso, più aroma.
EP
European Preparation: cernita più severa, massimo 8 difetti su 300 g.
G1 … G5
Gradi etiopi per numero di difetti, G1 il migliore.
GR1 … GR4
Gradi indonesiani per numero di difetti su 300 g, GR1 il migliore.
EK-1
Eerste Kwaliteit, "prima qualità" in olandese, eredità coloniale. È un grado, non una lavorazione.
ELB
Extra Large Beans: chicchi di calibro alto, screen 15-19.
AP
After Polished: lucidatura meccanica dopo la decorticazione. È un trattamento estetico e non rende il caffè lavato.
WIB
West Indische Bereiding: la robusta indonesiana davvero lavata.
NO BLACK
Partita ripulita dai chicchi neri: costa qualcosa in più e si sente.

Centinaia di tazzine al giorno, tutte uguali.
È così che si misura la qualità.

Il caffè verde lo importiamo direttamente noi. Così, prima di comprare una partita, riceviamo un campione dall'origine. Prima lo mettiamo in acqua: i chicchi vuoti o rovinati restano a galla e ci dicono quanti difetti ha la partita. Poi lo tostiamo e lo assaggiamo. Se non ci convince, non la compriamo.

È il passaggio che conta di più: la tostatura può valorizzare un buon caffè verde, ma non può rimediare a uno sbagliato.